L’assessore regionale alla formazione, istruzione e bilancio esprime la sua solidarietà agli studenti genovesi scesi in piazza questa mattina per protestare contro i tagli alla scuola e la riforma Gelmini. “La scuola – dice Rossetti – deve avere la possibilità di aiutare i ragazzi a crescere attraverso lo studio, secondi i valori costituzionali. Sulla base di quello che sta avvenendo oggi la scuola dovrà sempre più chiedere soldi alle famiglie e ritorneremo così ai tempi in cui chi non ha disponibilità non potrà far studiare i propri figli”.
“La scuola però – continua Rossetti – non è un privilegio, ma un diritto e i tagli che il Governo ha attuato costringono all’elemosina presidi e insegnanti a creano aggravi agli aspetti organizzativi. Inoltre non è giusto contare solo sulla disponibilità degli insegnanti e di tutti coloro che lavorano nella scuola, anche per loro lavorare in condizioni accettabili è un diritto”.
Negli archivi del Corsara:
- Liguria diritto allo studio, Rossetti: “Garantito merito scolastico”
- Ass. Rossetti: “Sì a manifestazione per valorizzare Scuola Pubblica”
- Liguria scuola: focus sul diritto allo studio
- Liguria: Forum sul diritto allo studio universitario
- Manovra Governo: Cgil in piazza a Roma per lo sciopero generale; in Liguria manifestazioni solo per scuola e trasporti










