Nell’ambito della riunione di oggi della Conferenza delle Regioni che ha confermato Vasco Errani, presidente della Regione Emilia Romagna,alla guida della Conferenza stessa, sono stati anche assegnati gli incarichi di coordinamento. La Liguria ha mantenuto il vice-coordinamento della Commissione Bilancio, come già era nella Legislatura che si è appena chiusa, e in più ha aggiunto il coordinamento della Commissione delle Politiche Sociali.

“Questa nuova responsabilità della Liguria”, ha dichiarato il presidente Claudio Burlando, “rappresenta un riconoscimento importante per la nostra regione e per l’attenzione che in questi anni abbiamo rivolto alla sua particolare composizione demografica, caratterizzata dall’alta presenza di popolazione anziana”.

La Regione Liguria è stata la prima in Italia a istituire, nel 2006, il Fondo per la non-autosufficienza per anziani e disabili e tra il 2005 e il 2010 gli interventi per l’infanzia nella fascia da 0 a 3 anni hanno visto passare l’offerta regionale – tra asili nido, servizi domiciliari e sezioni primavera – dal 16% a circa 33% di copertura della richiesta potenziale, raggiungendo l’obiettivo stabilito dal Trattato di Lisbona.

Nel corso della riunione di questa mattina è stata anche definita all’unanimità la posizione che giudica inaccettabile la manovra approvata dal Governo per quanto riguarda il trasferimento dei fondi alle Regioni. Nonostante non ci sia ancora un testo definitivo dei provvedimenti decisi con la manovra, dai primi calcoli risulterebbe un taglio di 7 miliardi di euro all’anno, cifra che comporterebbe per la Liguria un mancato trasferimento di circa 200 milioni di euro all’anno. Questo significherebbe mettere la regione nella pratica impossibilità di operare.