Ospedale Albenga e sanità ligure, Andreis (Pd): “troppe parole e pochi fatti”; “Ciangherotti non sarà nostro interlocutore”

di Alessandro Andreis – Come Segretario del Pd di Albenga, intervengo a margine dei caldi comunicati sulla sanità del Ponente, affermando che non credo che Tabbò, uomo di esperienza, abbia voluto parlare a nome del PD con le sue esternazioni sulla Sanità, ma probabilmente fare alcune considerazioni in continuità con la sua esperienza amministrativa.

Il sottoscritto non è così ingenuo da permettere al mio partito di abboccare al canto delle sirene “ciangherottiane”, facendosi trascinare in sterili comunicati stampa su argomenti così importanti per il nostro territorio; la riorganizzazione ed il miglioramento dell’offerta sanitaria non può limitarsi alla sola scelta maternità si o no, ma ad un’analisi più seria e ponderata che prenda in esame tutte istanze del ponente (diagnostica, servizi ambulatoriali, Emergenza).

L’Assessore ai servizi sociali di Albenga non sarà nostro interlocutore, in quanto non parla a nome di una volontà popolare, visto che non è stato eletto, non mi risulta faccia parte di qualche partito o movimento della maggioranza e nello stesso tempo non mostra coerenza fra quello che dice e quello che realizza con la sua Giunta.

Non era paladino della famiglia e dei bambini? Come spiega allora agli albenganesi gli aumenti indiscriminati dei servizi, quali trasporto e la mensa? La famiglia, come base della nostra società, è uno di quei valori in cui noi crediamo e, quindi, gli chiediamo di fare un passo indietro e di dimostrare nei fatti quello che predica, trovando le risorse, ammettendo che questi sono costi a carico di tutta la collettività e non vanno scaricati solo sulle famiglie che ne fanno uso, costringendole a far la fila ai suoi uffici per vedere se hanno diritto a uno sconto. Non siamo al ristorante, non è nei fatti un servizio che si possa considerare facoltativo, ed il costo deve essere quindi debitamente ammortizzato.

In altri comunicati ho letto degli apprezzamenti del Sindaco sulle posizioni di Antonello Tabbò, ma con questo atteggiamento non pensi di aprire breccia nel PD. Siamo stufi di esternazioni demagogiche; se vuole far proposte serie, praticabili, costruttive, non parli a mezzo stampa, ma convochi i consiglieri e le segreterie di minoranza; poi vedremo in concreto cosa vuol fare di serio per il territorio. Non pensi di fare come con il depuratore ingauno confondendo le acque, giocando da sola la partita a danno di tutto il comprensorio; tanto, anche in quel campo, il PD ha dimostrato di saper lavorare unendo e non dividendo, con proposte e progetti concreti che si stavano realizzando e con altrettanta determinazione per tentare di arginare lo scempio proposto dall’Amministrazione Provinciale e Comunale.

Invito tutti, compreso i miei compagni di partito, anche in Regione, ed in particolar modo il Sig. Quaini dell’IdV, a trattare questi argomenti con il massimo rispetto per la popolazione del mio comprensorio, e ringrazio la presa di posizione della Dottoressa Airaudi in difesa dell’operato suo e di tutti i suoi colleghi che operano nell’Ospedale di Albenga.

* Alessandro Andreis – Segretario del Pd di Albenga

3 Commenti

  1. rileggendo le dichiarazioni… sarebbe interessante sapere se Cianga, quando si rivolge al PD, pensa a Andreis, perchè uno dice che l’altro non è il suo interlocutore, solo quando è stato contattato. e nessuno quando pensa al pd, crede che l’anima “complessa” possa essere rappresentata da uno così…
    Fateci sapere

  2. “intervengo a margine dei caldi comunicati sulla sanità del Ponente”, bravo Andreis sta a margine…
    Qualcuno però offra un predellino al signorino, se no lui sbraita e nessuno lo vede o lo sente…

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